Ecco la pubblicazione “Gela Città Educativa”
CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA PUBBLICAZIONE IN FORMATO PDF: Gela città educativa
Ecco la pubblicazione che rappresenta un utile strumento operativo per quanti operano nel campo dell’educazione.
Mostra itinerante in Senegal “Città Educative: Azioni Locale, Valori Globali”
Il Sindaco di Dakar, Ababacar Sall, ha inaugurato l’esposizione “Città Educative: Azioni Locale, Valori Globali” nella Piscina Olimpica di Dakar (Senegal) il giugno 15 scorso.
Dopo Granollers, Budapest, Tampere, Betlemme, Vallenar e Guadalajara, Dakar è l’ultima tappa della prima esperienza di esposizione itinerante.
L’Esposizione – organizzata dall’AICE in collaborazione con l’Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo e la Cattedra per le Politiche Culturali e per la Cooperazione dell’Università di Girona – si propone di illustrare alcune implicazioni dei principi della Carta dei Valori delle Città Educative, per mostrare le conseguenze e l’impatto educativo delle politiche locali e dell’impegno di queste città attraverso l’educazione in senso lato e favorire nuove forme di cooperazione tra città.
Il fulcro dell’Esposizione è costituito da una selezione di progetti delle 7 città che la ospitano. I concetti di spazio pubblico nella costruzione di cittadinanza, così come la creazione delle condizioni di rispetto, coesistenza pacifica, coesione sociale, solidarietà e difesa del bene pubblico risulta prioritario in questi progetti.
I temi dell’Esposizione sono:
- Granollers (Spagna): Memoria storica e Identità ( 2009)
- Budapest (Ungheria): Il ruolo educativo della cultura (settembre 2009)
- Tampere (Finlandia): ICTs e coesione sociale (ottobre 2009)
- Betlemme (Palestina) Verso il Conflitto (dicembre 2009)
- Vallenar (Cile) Pianificazione Urbana, Spazio Pubblico e Cittadinanza Attiva (febbraio-marzo 2010)
- Guadalajara (Messico) Sport come Strumento di Inclusione Sociale (aprile 2010)
- Dakar (Senegal) Governo Locale e Società Civile (giugno 2010)
Visualizza il programma completo dell’Esposizione Itinerante
XI Congresso AICE. Guadalajara, 22-24 aprile 2010
Rappresentanti di 68 città provenienti da 14 paesi hanno partecipato al XI Congresso Internazionale dell’AICE.
L’ XI Congresso Internazionale “Sport, Politiche pubbliche e Cittadinanza. Sfide di una Città Educativa” che si è svolto a Guadalajara (Messico) tra il 22 e il 24 aprile ha riunito rappresentanti di 68 città provenienti da 14 paesi ed una larga rappresentazione della popolazione messicana.
Durante i tre giorni, i partecipanti hanno condiviso iniziative, idee e progetti in numerosi workshop e conferenze tematiche organizzate intorno a quattro assi:
1. Sport, salute, intrattenimento e sviluppo
2. Sport, inclusion sociale e cittadinanza attiva
3. Sport, politiche pubbliche e spazio urbano;
4. Sport, dialogo interculturale e valori educativi.
L’Assemblea Generale dell’AICE, che si è svolta durante il Congresso, ha approvato il Bilancio patrimoniale del 2009, il Rapporto sulle Attività 2008-2009, il Piano di Azione, il Bilancio per il 2011 ed il rinnovamento dei membri del Comitato Esecutivo.
Nell’Ultima cerimonia del Congresso, il Sindaco di Guadalajara, il Sig. Aristóteles Sandoval ha passato l’incarico a Tae-Youl Kim, Direttore del Comitato che organizzerà il XII Congresso Internazionale delle Città Educative nel 2012 che si svolgerà nella città coreana di Changwon.
Spot delle Città Educative.
Pubblichiamo lo spot realizzato dall’AICE di Barcellona che illustra simpaticamente lo spirito e le finalità della Carta delle Città Educative.
Visualizza lo spot: http://www.youtube.com/watch?v=WSjxSx8_VxI
Si è conclusa l’analisi dei dati! E’ in preparazione il rapporto di ricerca che uscirà a giugno 2010!
Nel volume un interessante approfondimento psico-sociologico riguardo l’opinione che i giovani di Gela, i loro insegnanti e i loro genitori esprimono sul tema dell’educazione.
Critiche sociali, proposte, indicazioni di priorità che unitamente a dati statistici costituiranno uno strumento importante per l’Amministrazione comunale di Gela e per il futuro del progetto “Gela Città Educativa”!
Inizia la seconda fase della ricerca!
Venerdì 11 dicembre 2009 parte la seconda fase del progetto “Gela città educativa”.
La ricerca si realizzerà nelle scuole elementari e medie, prendendo contatto con gli insegnanti e i genitori dei bambini.
Gela nel circuito delle città educative
GELA NEL CIRCUITO DELLE CITTA’ EDUCATIVE
da: Corriere di Gela online, notizia del 18/04/2009 messa in rete alle 22.16.31
È stato approvato lo scorso martedì 14 aprile il progetto “Gela città educativa” firmato dalla giunta Crocetta quasi al completo. Il progetto si inserisce in una serie di iniziative promosse dalla giunta e dall’Associazione “Maieutica” che in passato hanno lavorato di concerto per la promozione di interventi sul territorio, che avessero per oggetto i soggetti affetti da tossico dipendenze o i ragazzi interessati dal crescente fenomeno del bullismo.
Diversi sono i punti che fanno pensare, secondo a quanto detto dal sindaco Crocetta, durante la conferenza stampa dello stesso giorno, alla completa e piena riuscita del progetto educativo: 1) La città è formata da una serie di spazi educativi riconducibili a diversi attori quali le istituzioni pubbliche e private, le scuole, le amministrazioni. Reti che possono essere riunite per l’educazione di tutti gli attori sociali.
2) Tutti in questo processo avranno un ruolo educativo, nessuno può esimersi da tale compito, in quanto le azioni di ogni singolo elemento contribuiranno alla riuscita delle azioni degli altri elementi.
3) Il terzo settore negli anni ha visto accrescersi considerevolmente sotto più punti di vista: ne sono un esempio le diverse associazioni di volontariato sorte in città.
“L’idea delle città educative, nasce dalla convinzione che tutto questo mondo non agisce in modo separato, ogni autonomia svolge un ruolo di coordinamento nelle forze da mettere in rete. Di questa rete faranno parte anche le Asl e gli ospedali affinché non si verifichino più episodi di disagio mentale ed educativo tali da indurre a tragici epiloghi” – queste le parole del sindaco a cui subito hanno fatto eco quelle della responsabile del progetto da parte della “Maieutica”, Grazia Cappellucci: “Seguire i diversi percorsi educativi equivale a svolgere un ruolo civilizzante nella res pubblica della città, la città nella rete sarà elemento da seguire ed elemento da cui imparare per migliorare. Oggi il circuito delle città educative si avvale di diverse città da tutto il mondo, in Italia sono circa 38”.
Il prossimo appuntamento con la rete delle città educative si terrà nel 2010, a parteciparvi saranno tutte le città del circuito, scopo di ogni convegno sarà la comunicazione, alle altre appartenenti, degli obiettivi complessivi del progetto e rendere noti i risultati fin qui raggiunti. Per questo, come ha detto la referente dei rapporti internazionali Jenette Viltanmike “Abbiamo pensato di far gemellare Gela con Malaga, una città della Spagna che hanno in comune il fatto di affacciarsi sul Mediterraneo e quindi due realtà molto affini. Il progetto è una realtà non un’utopia e siamo convinti che si può fare molto”. Il sindaco si è detto galvanizzato dall’iniziativa, spiegando anche perché oggi a differenza del passato un progetto del genere può essere realizzato. “Oggi i tempi sono maturi per fare un salto investendo nell’educazione, in cui ogni singolo cittadino sia esempio per l’altro. Per cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, un cittadino padrone del suo tempo che si confronta e si propone con la sua città divenendone elemento attivo”.
Come ha spiegato la responsabile del progetto Cappellucci, il progetto si articolerà in più fasi, a partire dalla rete principale di Barcellona, città da cui il progetto è partito, le città interessate si confronteranno sui sistemi educativi utilizzati e questo anche via web.
Autore : Alessandra Cascino
Comunicato Stampa
In coprogettazione con l’associazione la Maieutica, il Comune di Gela da vita al progetto GELA CITTA EDUCATIVA aderendo alla prestigiosa Associazione internazionale delle città educative con sede a Barcellona che dal 1990 vede riunite 331 città in 34 paesi del mondo L’obiettivo delle città educative è quello di rendere tutti i cittadini una comunità educante: essi stessi diventano educatori ed educati all’interno di progetti che sostengono, valorizzano e mettono in rete le agenzie pedagogiche tradizionali quali la famiglia e la scuola. Gela entra a pieno titolo tra le città educative portando innanzitutto all’interno della comunità internazionale le sue battaglie per la legalità, i suoi interventi a sostegno dei giovani e delle fasce deboli e la sua fondamentale posizione geografica che affacciandosi sul Mediterraneo le consentirà di stabilire gemellaggi e scambi di buone prassi in tempi rapidi con altri comuni internazionali a partire dalla città di Malaga Spagna per estendersi a Grecia e Portogallo. Tre sono le aree fondamentali delle città educative che si ispirano alle più importanti carte dell’ uomo da quella di New York a quelle dei diritti dell’infanzia. Le tre aree sono avviamento al lavoro, sostegno all’infanzia, diritto intergenerazionale all’informazione ealla conoscenza. Nei prossimi giorni l’equipe delll’associazione La Maieutica presieduta dallo psicoanalista Antonio de Filippo, docente di Psicologia dei processi educativi all’Università di Castel sant’angelo si occuperà di presentare la domanda di iscrizione del comune di Gela presso la sede dell’AICE di Barcellona. Immediatamente dopo a partire dal mese di aprile si procederà alla messa in rete di tutti i progetti in ambito educativo e sociale del comune di Gela e all’analisi dei bisogni di famiglie e scuole per poi arrivare nel secondo semestre dell’anno alla realizzazione di progetti concreti, all’attivazione di un sito web e allo scambio di buona prassi con altri comuni. Fondamentale sarà il ruolo dell’associazione la Maieutica che da anni realizza in varie regioni di Italia, Lazio, Campania, Valle d’Aosta, Sicilia, ricerche e interventi in ambito socio educativo (www.lamaieutica.it) e che ha già collaborato con il comune di Gela realizzando ricerche e intervento sulle tossicodipendenze e sul bullismo.


